Mindfulness: Definizione Seconda Parte “Attenzione Intenzionale”

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Nel post precedente ti ho portato a scoprire nel dettaglio il concetto di  attenzione consapevole.

Oggi vediamo la seconda parte della definizione che ci introduce il concetto di

ATTENZIONE INTENZIONALE

Ci siamo detti che il primo elemento importante della Mindfulness si riferisce alla possibilità di rimanere nel presente in maniera consapevole senza lasciare che il pensiero vaghi tra passato e futuro.

Il vantaggio è percepire una grande sensazione di benessere dovuta alle sensazioni positive che la consapevolezza può darti.

Il secondo elemento importante è la nostra capacità di saper porre la l’attenzione in maniera intenzionale a quello che accade attorno a noi.

Ti ricordi il viaggio in treno di cui parlavamo nel post relativo all’attenzione consapevole?Bene, riprendiamolo! Mentre stai viaggiando, guardando fuori dal finestrino, vedi un bel paesaggio ed esclami all’ amico che viaggia con te: “Guarda che bell’albero in fiore!”

AttenzioneIn questo caso il tuo sguardo e il tuo interesse sono stati attratti da qualcosa di particolare. Non hai deciso spontaneamente di osservare l’albero, ma il tuo sguardo è stato attirato dai colori, dalla forma o da altro.

Ecco…in questa circostanza possiamo dire che i tuoi occhi non hanno osservato l’albero perché tu hai deciso di osservarlo, ma hai osservato l’albero perché sei stato attirato da qualcosa di piacevole.

In tutto questo processo non hai utilizzato la tua attenzione in maniera intenzionale, ma ti sei lasciato stimolare da qualcosa di esterno.

Il concetto di attenzione consapevole parte dal presupposto che puoi decidere di osservare o ascoltare un suono non solo perché questo attira la tua attenzione, ma soprattutto perché hai compiuto una scelta attiva nell’ascoltare quel suono piuttosto che l’altro.

Se stai ascoltando un concerto di musica classica puoi decidere di porre la tua attenzione su uno strumento piuttosto che su un altro.

Se stai viaggiando in treno puoi decidere di osservare un particolare della natura anche se la tua attenzione è attratta da altro.

Sembra tutto molto semplice…ma come mai allora spesso è difficile concentrarsi su qualcosa se siamo disturbati da altri particolari?

Facciamo un esempio, supponiamo di chiacchierare con un aConsapevolezzamico e mentre parliamo bevendo un buon caffè al bar, nel tavolo in fianco al nostro, c’è una persona che parla ad alta voce al telefono.

Con molta probabilità sarai tentato di chiedere allo sconosciuto di abbassare la voce.

Prova invece a pensare a come potresti risolvere la questione spostando tutta la tua attenzione dal rumoroso sconosciuto alle parole del tuo amico.

 Pensa a come sarebbe bello e appagante riuscire a portare tutta la tua attenzione verso un unico stimolo: per esempio le parole del tuo amico; pensa come riusciresti a non perdere nemmeno una parola se riuscissi a concentrarti solo sulle parole del tuo amico.

Questo è il concetto di   attenzione intenzionale

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Certo qualcuno potrebbe dirti che è molto facile concentrarsi su uno stimolo piuttosto che su un altro, quindi dovrebbe essere molto facile concentrarsi sulle parole del tuo amici piuttosto che sulla voce dello sconosciuto. Basta solo porre maggiore attenzione!

EBBENE NO!

Non basta questo! Per imparare a spostare in maniera consapevole tutte le volte che ne ho bisogno la mia attenzione da uno stimolo ad un altro, è necessario fare un po’ di esercizio s spesso noterai come la tua attenzione sia stata attratta da qualcosa senza nemmeno che ti sia accorto.

Non è banale e necessita di impegno. Ma è possibile.

Allenandoti a spostare l’attenzione su ciò che desideri noterai che diverrà sempre più facile.

Proviamo ora a fare un piccolo esercizio insieme.Attenzione 2

Rimettiti seduto comodamente su una poltrona o sulla tua sedia preferita (come nell’esercizio del post relativo all’attenzione consapevole), chiudi gli occhi e prova ad ascoltare i rumori che provengono dalla stanza in cui ti trovi o dall’esterno della stanza stessa.

Questa volta non puntare la sveglia che dovrebbe segnare la fine dell’esercizio.

Porta a termine questa pratica quando te la sentirai (decidi tu quindi il tempo).

Con gli occhi chiusi, porta la tua attenzione a un suono o un rumore che proviene dall’esterno della stanza e prova ad analizzarlo nei minimi dettagli.

Scopri che tipo di rumore si tratta, se ti è familiare, se ti piace o ti mette noia, se assomiglia ad altri rumori o se lo senti per la prima volta.

Tieni la tua attenzione per alcuni secondi su  questo suono e poi porta l’attenzione su un suono che proviene dall’esterno dell’ambiente in cui ti trovi e svolgi lo stesso compito.

Quando avrai riaperto gli occhi potrai notare quanti aspetti interessanti hai colto di semplici suoni uditi.

Il bello è che non hai solo udito dei suoni, ma hai DECISO CONSAPEVOLMENTE E INTENZIONALMENTE di ascoltarli e notarne alcune caratteristiche.

Non sei stato “vittima” del caso; non sei attirato da qualcosa casualmente.

Hai deciso tu di porre la tua attenzione verso un suono o un’immagine.

E ora una piccola sorpresa che ho deciso proprio di lasciare alla fine del post.

Qualcuno mi potrebbe chiedere: “Sì Alberto, è tutto molto bello e interessante, ma quali vantaggi ne posso trarre nella vita quotidiana?”

La risposta è una sola: MOLTISSIMI!

Wow che bello!!

Potresti diventare più efficiente a scuola o nel lavoro, i tuoi amici ti potranno considerare più affidabile e “buon ascoltatore”  rispetto ad altri.

Pensiamo alla scuola. Quanti vantaggi potrebbe portarti saper ascoltare in maniera consapevole nel presente e soprattutto intenzionale? Potresti ricordare molto di più le spiegazioni e studiare meno e meglio, per esempio.

Potresti risparmiare tempo a rivedere gli appunti scolastici con maggiore tempo per te stesso e per i tuoi amici.

Al lavoro potresti rendere molto di più con minore sforzo! Ascoltare intenzionalmente ti porterebbe a essere più affidabile avendo a possibilità di lavorare più serenamente trattenendo più informazioni che ti arrivano durante la giornata. Insomma…in parole povere potresti migliorare molto le tue prestazioni

La tua/o partner si sentirebbe più accolta/o perché più ascoltata/o, ecc. Ne gioverebbe molto il tuo rapporto (anche se già sta andando bene). Ricordiamoci che un grande segnale di malcontento nella coppia è sempre il fatto di essere ascoltati poco dal partner. Ebbene con un’attenzione consapevole questo avrebbe meno possibilità di avvenire.

Beh penso che dopo tutte queste informazioni tu sia veramente pronto a passare a comprendere meglio anche la terza parte della definizione di Mindfulness che potrai leggere nel post successivo.

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