Mindfulness: Definizione Prima Parte “Attenzione Consapevole”

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Nel post precedente ho esposto la definizione del termine Minduflness.

E’ importante tenere presente che comprendere bene il significato e le diverse parti in cui è costituita la definizione ti chiarirà già molto del senso di questa pratica.

Rivediamola: la Mindfulness è “attenzione consapevole, intenzionale e non giudicante alla propria esperienza nel momento presente in cui essa viene vissuta”.

Come dicevo, è molto importante comprendere bene le diverse parti della definizione, quindi dedicherò un singolo post per ognuna delle tre componenti presenti:

                     • Attenzione consapevole;
                     • Attenzione intenzionale;
                     • Attenzione non giudicante.

Il primo post si soffermerà in maniera specifica e completa al concetto di

                                ATTENZIONE CONSAPEVOLE

Sei pronto? Allora partiamo!

Ti è mai capitato, mentre guidi l’automobile, quando viaggi in treno o in pulmann, di notare alcuni particolari interessanti delle persone che viaggiano con te, della natura che ti circonda durante il tragitto o di alcuni profumi che provengono dall’esterno? Ebbene, spesso (direi quasi sempre) la tua mente, mentre osservi qualcosa, si sposta continuamente dal passato al futuro; in quanto quello che stavi osservando magari ti ha fatto ripensare a qualcosa accaduto in passato o che ti piacerebbe accada in futuro. Sicuramente non sei veramente presente in quel momento nel presente (scusa il gioco di parole)….

Spesso diciamo a chi siede sul sedile passeggero: “ Guarda che bell’albero in fiore”, oppure ”Che paesaggio splendido!” E questi pensieri ti fanno tornare con la mente nel passato o ti fanno tuffare in un futuro che sogni.

In questo modo la tua attenzione è attirata in maniera casuale senza che tu decida consapevolmente e intenzionalmente (così inizio già da ora ad accennare il secondo aspetto della definizione), di prestare attenzione a un aspetto piuttosto che un altro del tuo viaggio. Soprattutto non stai vivendo il momento presente in quanto stai pensando ad altro che è già accaduto o che accadrà.

E’ un po’ come se la tua attenzione passasse in maniera velocissima e senza che tu possa accorgerti, dall’evento presente (in cui senti o ti accorgi di qualcosa) a un momento di ricordo passato o di considerazione sul futuro. Questi aspetti ti distolgono dal presente portandoti in uno stato di non consapevolezza.Attenzione consapevole

Chiaramente non voglio dire che tutti viviamo un evento pensando ad altro!! Questo no!

Però penso che ti sia chiaro come il concetto di ATTENZIONE CONSAPEVOLE sia importante affinchè tu possa avere veramente il possesso della tua attenzione senza che essa sia attirata ad andare nel passato o nel futuro….o in entrambi.

Ora mettiti comodo e pensa quante volte oggi, mentre facevi o pensavi a qualcosa, la tua mente non era veramente presente ma tendeva ad andare “avanti e indietro” tra passato e futuro senza che tu avessi il pieno controllo.
Quante sono? 1, 2, 10, 20?

Tranquillo, è tutto normale! Siamo noi che funzioniamo come se avessimo inserito una sorta di pilota automatico.

Questo automatismo è assolutamente importante perché è evolutivo; nel senso che ci ha permesso di fare scoperte nuove e migliorare la nostra vita arrivando ai giorni nostri senza estinguerci (Bellissimo…non credi?).
Questo pilota automatico ci guida e ci mette in condizioni di vivere una vita sicuramente interessante e appagante ma poco consapevole di quello che accade nel presente.

pilota automaticoDarci la possibilità di fare esercizio e allenarci a porre attenzione verso qualcosa o qualcuno nel momento presente, ci rende molto più efficaci nella vita di tutti i giorni e ci aiuta a percepire una grande sensazione di pienezza e serenità! Certo ci vuole un po’ di tempo per arrivare a questo risultato, però è possibile arrivarci! Te lo assicuro.

Anzi ti dirò di più…se dopo un po’ di esercizio non dovessi notare miglioramenti circa la tua consapevolezza, contattami e vedremo insieme che cosa e perchè non sta funzionando!

Ebbene, la Mindfulness ci insegna proprio a raggiungere queste e altre sensazioni positive e funzionali alla nostra vita.
Certo…ora siamo solo al primo aspetto della definizione e tutto quello che sto dicendo può apparire molto interessante, ma non hai avuto ancora un vero e proprio approccio pratico alla pratica (scusa il gioco di parole) della Mindfulness!

Quando avrai fatto il primo esercizio, allora potrai confermarmi o meno quanto sia interessante e appagante il concetto di

         ATTENZIONE CONSAPEVOLE

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Prima di salutarci vorrei farti provare un primo esercizio che rende bene l’idea di tutto quello che ho descritto fino a qui…vedrai sarà un’esperienza bellissima e appagante!

Questo primo e piccolo esperimento ti farà approcciare subito il concetto di “porre attenzione consapevole verso qualcosa”:

prova a metterti seduto su una comoda poltrona, su un divano o sulla tua sedia preferita e quando te la senti porta l’attenzione ai rumori interni o esterni alla tua casa.
Rimani in “ascolto” dei suoni che provengono dall’ ambiente in cui stai svolgendo questo esercizio almeno 10 minuti programmando la sveglia con un suono dolce e accogliente (che ti piace) che segnerà la fine di questo esperimento.

Quando il suono arriva alle tue orecchie accoglilo in maniera positiva qualsiasi esso sia; accorgiti di esso e ascoltalo senza farti domande. Poi passa ad ascoltare il suono successivo con lo stesso approccio…e poi ascolta il successivo e così via.
Alla fine nota la particolarità dell’esercizio che ti ho appena chiesto di provare a fare…ti accorgerai di quanti suoni, rumori e magari anche profumi puoi sentire e di come ognuno di essi porti la tua mente a “viaggiare” tra passato e futuro attraverso pensieri e considerazioni diverse senza che te ne accorga.

La condizione è sempre quella di “farci caso” in maniera consapevole, lasciando che i suoni e i rumori arrivino al tuo orecchio e lasciando che ti possa accorgere di loro mantenendo la tua mente nel momento presente.
Puoi farlo spontaneamente e godere della serenità che l’attenzione consapevole ti può regalare.

E’ una pratica inusuale ascoltare qualcosa rimanendo in ascolto senza ascoltare i pensieri della mente; ecco, questa è la consapevolezza! Rimanere con tutto te stesso nel presente senza lasciare che la mente vaghi nel passato o nel futuro.
Dopo questo semplice e breve esercizio avrai avuto il tuo primo approccio pratico al primo elemento che caratterizza la definizione di Mindfulness.

Hai visto…non è costato nulla ed è durato poco.

Hai fatto fatica? Penso di no, o quantomeno non molta.

Nel prossimo post ti spiegherò nel dettaglio il secondo aspetto della definizione di Mindfulness cioè l’attenzione posta in maniera intenzionale.

In questo caso oltre a rimanere nel presente imparerai a portare in maniera intenzionale la tua attenzione da un particolare all’ altro della realtà in maniera intenzionale oltre che consapevole.

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